
INTERFERENTI ENDOCRINI: CONOSCERE per PREVENIRE

L’obiettivo di questo articolo è, attraverso la conoscenza del tema, favorire abitudini e stili di vita volti alla PREVENZIONE dei rischi per la Salute da esposizione ad alcune sostanze chimiche presenti in OGGETTI DI USO QUOTIDIANO.
Conoscere le fonti di esposizione agli Inteferenti Endocrini (IE) e delle alternative esistenti ci permette di scegliere ed adottare COMPORTAMENTI CONSAPEVOLI con conseguente riduzione del rischio.
Ma cerchiamo di capire:
-Cosa sono gli interferenti endocrini
-Quali sono gli interferenti endocrini
– Dove si trovano (interferenti endocrini in casa, nell’ ambiente, nei cosmetici, negli alimenti)
– Quali sono i rischi per la salute e come agiscono
– Classificazione, e lista degli interferenti endocrini
– Interferenti endocrini al bando
Cosa sono gli Interferenti Endocrini (IE): definizione
Gli IE sono un ampio ed eterogeno gruppo di sostanze che va dai contaminanti ambientali ai prodotti industriali e di uso comune, nonchè composti naturali.
Sono sostanze in grado di ALTERARE L’EQUILIBRIO ORMONALE poiché IN GRADO DI MODIFICARE I NORMALI SEGNALI INVIATI DAGLI ORMONI.
L’ equilibrio ormonale è fondamentale per un corretto sviluppo dell’ individuo e se alterato, provoca patologie di vario genere.
Come agiscono gli interferenti endocrini a livello cellulare è esplicato in immagine.

Gli Interferenti Endocrini sono:
– UBIQUITARI ossia si trovano dappertutto
-PERSISTONO nell’ AMBIENTE
– Si ACCUMULANO nell’ organismo con conseguente aumento delle concentrazione lungo la catena alimentare (bioaccumulo);
l’uomo rappresenta l’ultimo anello della catena, quindi è il più esposto.

Lista, classificazione e messa al bando degli Interferenti Endocrini
Secondo una classificazione prodotta dall’Unione Europea, gli interferenti endocrini con effetti certi di interferenza col sistema endocrino sono 66, e ve ne sono altri 52 per i quali non esistono prove sufficienti a una classificazione sicura.
L’Unione Europea promuove un programma di regolamentazione e restrizione di tali sostanze chimiche sia sul mercato che negli alimenti, ma sono soprattutto STILI DI VITA CONSAPEVOLI a ridurre l’esposizione per proteggere il proprio organismo da un SOVRACCARICO DI CONTAMINANTI.
Dove si trovano gli Interferenti Endocrini, e quali sono i rischi per la salute?


1.DEHP (Dietilsilftalato)
E’ un PLASTIFICANTE appartenente alla famiglia degli FTALATI, usato per rendere morbido e flessibile il PVC (cloruro di polivinile).
Si definisce INQUINANTE UBIQUITARIO poiché si può trovare praticamente ovunque, poiché ha molteplici usi nel nostro ambiente quotidiano di vita.
>DOVE SI TROVA?
– BOTTIGLIE PLASTICA
– PELLICOLE per alimenti
– BLISTER (dentifricio, colluttorio, trucchi)
– PAVIEMENTI e rivestimenti murari
– rivestimenti in plastica delle auto
– Imballaggi per il trasporto
>Quali soni i DANNI sull’ organismo?
– altera la produzione di ormoni sessuali (estrogeni e testosterone) diminuendo la fertilità
– altera metabolismo dei grassi a livello epatico (diabete, obesità, sindrome metabolica)

2.IPA
Idrocarburi Policiclici Aromatici si formano nei processi di COMBUSTIONE domestici ed industriali: FUMO SIGARETTA, FUMO COTTURA, INCENSI, CANDELE, gas delle auto.
Precisamente queste miscele complesse si formano durante le COTTURE AD ALTE TEMPERATURE motivo per il quale sono assolutamente da evitare le parti carbonizzate degli alimenti (griglia, barbeque, forno)
>Quali soni i DANNI sull’ organismo?
– effetti GENOTOSSICI e CANCEROGENI per i tumori legati a disequilibrio ormonale (carcinoma mammario postmenopausale, tumore prostrata, tumore polmone tra i non fumatori)
– Basso peso alla nascita

3.BISFENOLO A
Si trova in molti materiali PLASTICI ed additivi chimici. Dal 2011 la Commissione Europa lo vietata per la “fabbricazione di BIBERON per lattanti” e nei COSMETICI.
Continua tuttavia ad esser presente in:
-GIOCATTOLI
– LATTINE per alimenti e bevande sottoforma di resina epossidica
– CARTONI per CIBO da ASPORTO nelle plastiche di rivestimento trasparenti con buona resistenza termica e meccanica
– BOTTIGLIE plastica
– dispositivi odontoiatrici e medici
>Quali soni i DANNI sull’ organismo?
Il Bisfenolo A ha effetti estrogenici ed è capace di alterare :
-la FUNZIONE TIROIDEA
-la funzione del sistema riproduttivo, nervoso ed immunitario
Se nell’ adulto la sua tossicità può esser modesta nel FETO e nel NEONATO, viste le loro ridotte dimensione e minori capacità metaboliche, il loro effetto è molto dannoso.

4.Composti PERFLUORATI PFOS e PFOA
Sono inquinanti PERSISTENTI e occorrono anni prima che siano eliminati.
Sono molto presenti nell’ambiente e si accumulano lungo la catena alimentare ed i prodotti ittici sono un’importante fonte di esposizione, come anche la polvere e l’aria inquinata .

>DOVE SI TROVANO?
– rivestimenti ANTIADERENTI delle pentole: scegli sempre pentole con sigla CE
– nei rivestimenti IDROREPELLENTI (tovaglie!!)
– prodotti di carta resistenti all’ olio
– tappeti
– ritardanti di fiamma dei sedili auto e materassi
>Quali soni i DANNI sull’ organismo?
-Alterazione funzioni epatiche e tiroidee
– Alterazione della fertilità

5. PBDE (Polibromodifenileterei)
Derivano dalla produzione industriale per la fabbricazione di
-MOBILI
– IMBOTTITURE POLIURETANO (sedili auto, meterassi)
-TAPPETI
-TENDAGGI
-ritardanti di fiamma dei sedili auto e materassi
-POLVERE
Sono definiti INQUINANTI PERSISTENTI poiché si ACCUMULANO nei tessuti grassi degli organismi, quindi hanno effetto di bioaccumulo lungo la catena alimentare, di cui l’uomo è l’ultimo anello, quindi il più esposto.
>Quali soni i DANNI sull’ organismo?
-alterazione funzioni tiroidee
-alterazione sviluppo neurologico e neurocomportamentale
-si accumulano determinando elevate concentrazione in alcuni alimenti grassi di origine animale.

L’ esposizione agli IE è costante poiché essi si trovano anche in:
-PRODOTTI COSMETICI (SMALTI per unghie, shampi, lacche)
-DETERSIVI
– PRODOTTI DI PULIZIA
– PESTICIDI quali glifosato…
– FILTRI per condizionamento dell’ aria
– Adesivi
– Vernici
La ricerca conferma che le popolazioni dei GRANDI CENTRI URBANI sono quelle MAGGIORMENTE ESPOSTE ed hanno un maggior rischio di sviluppare:
-PATOLOGIE RIPRODUTTIVE (infertilità, abortività, endometriosi etc)
-DISTURBI COMPORTAMENTALI nell’ infanzia
– CANCRO (testicolo, mammella etc)
– DIABETE
- come gli ormoni, attivi a bassissime dosi
- mimano o bloccano l’azione degli ormoni endogeni dell’organismo
- si accumulano nell’organismo, soprattutto nel grasso, e lungo la catena alimentare
- il loro effetto peggiora per assunzione/esposizione multipla e cronica a diversi I.E (effetto cocktail)
- quindi quando pensiamo “ vabbè e se mi mangio un bordino di piazza bruciato che ci fa?” , ci fa..
- li troviamo in prodotti di uso quotidiano e per questo l’esposizione ad essi è sempre più frequente.
Essendo il Sistema Endocrino una rete di comunicazione molto complessa e sensibile, che influenza tutti gli aspetti principali della nostra salute , è quanto ami fondamentale PREVENIRE l’esposizione a queste sostanze, adottando stili di vita consapevoli e il principio di precauzione.
Bibliografia
1.Commissione Europea sugli IE (inglese) https://ec.europa.eu/environment/index_en
2.Ministero della Salute www.salute.gov.it
3.stituto Superiore di Sanità, area tematica Interferenti Endocrini www.iss.it/inte
4.Ministero dell’ Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare www.minambiente.it
5.AIRC www.airc.it
6.European Food Safety Authority (EFSA). Guidance for the identification of endocrine disruptors in the context of Regulations (EU) No 528/2012 and (EC) No 107/2009. EFSA Journal. 2018; 16(6)
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