Qual è la VERA Dieta Mediterranea?

Qualche giorno fa, il 16 novembre, la Dieta Mediterranea compiva 10anni quando è stata iscritta nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale – Unesco.

Questo perché la mediterranea è molto più di una lista di alimenti, è casomai, uno stile di vita entro cui l’atto del mangiare insieme è la base di una identità culturale fatta di CREATIVITA’, DIALOGO, OSPITALITA‘.
Ma anche di rispetto per il territorio e la biodiversità.
E a guadagnarci è la salute.

Vediamo però cos’è la VERA Dieta Mediterranea, che da tanti  è mal interpretata.

Alla base della Dieta Mediterranea intesa proprio come stile di vita (dal greco δίαιτα =  abitudine, modo di vivere

1.STAGIONALITA’
Le piante che crescono in un clima, in cui naturalmente non crescerebbero (es. i pomodori in inverno) hanno necessariamente bisogno dell’intervento umano per sopravvivere, che si traduce in uso di concimi, fitormoni, fertilizzanti ed antiparassitari, perché la pianta , debole, non sarà in grado di produrre quelle sostanze, chiamate metaboliti secondari, utili a repellere gli insetti aggressori.
Avendo aiuti antropici la pianta non avrà bisogno di produrre quelle sostanze che fanno bene anche all’ uomo. Questo è uno dei motivi per i cui i prodotti fuori stagione non sono molto saporiti né apportano particolari benefici a chi li consuma.

Inoltre, consumare alimenti fuori stagione disallineano il nostro organismo con l’ambiente. Che intendo dire?

Se consumiamo cibi che non sono sincronizzati con la stagione in cui viviamo, ossia alimenti fuori stagione, come ad esempio le melanzane, zucchine, peperoni e pomodori, ortaggi che vengono frequentemente consumati anche in inverno, creeremo squilibrio all’ interno del nostro corpo.
I vegetali che crescono d’estate hanno un’ energia raffreddante, per cui se li consumiamo d’inverno stiamo dando al nostro corpo freddo, in contrasto con l’ inverno che evoca più alimenti riscaldanti.
Ma questo è un altro capitolo.

2. PRODOTTI LOCALI e di buona qualità!

Le verdure biologiche contengono i microbi della terra che alimenteranno la biodiversità dei nostri batteri intestinali. Se mangiamo l’insalata in busta già lavata, dobbiamo essere consapevoli che anche gli ultimi pochi microbi buoni sono stati uccisi dal cloro.
 Se, poi, la verdura è conservata in atmosfera modificata, senza ossigeno, per prolungarne la conservazione , dobbiamo sapere che quella verdura ha perso molte delle sue sostanze antiossidanti, diventate inutili in assenza di ossigeno.

Comprare prodotti di qualità ai mercatini della terra cittadini, o in azienda agricola, ad oggi non è più costoso come un tempo, perché la richiesta del pubblico è aumentata con conseguenza ribasso dei prezzi.

Comparare cibi a basso costo significa che lo sarà anche la loro qualità.
Mangiamo almeno 3 volte al giorno: è importante introdurre cose vive, buone, che formano ogni cellula del nostro organismo.

Dal punto di vista prettamente alimentare, i principi della VERA Dieta Mediterranea sono:

1. IDRATARSI correttamente: l’ acqua è infatti alla base della piramide alimentare. Data per scontata, molto spesso ci scordiamo di bere, ritrovandoci spossati, sconcentrati, con fauci e pelle secca.
           
2.Fare un pasto bilanciato ossia un mix equilibrato di cereali + proteine+ fibra + grassi

3. Ridurre le porzioni: mangiamo tanto, troppo rispetto a quello che è la nostra genetica (per questo siamo tutti grassi e malati…): i bambini italiani sono i più OBESI d’Europa !

4. Mangiare giornalmente: cereali in CHICCO, legumi, verdura, erbe aromatiche e spezie, grassi insaturi come olio EVO o frutta secca.
Un nutrizionista vi aiuterà a capire e vi iinsegnerà come bilanciare opportunamente il pasto!

5. Evitare combinazioni deleterie: scegliere un carboidrato (preferibilmente integrale) a pasto: O cereali in chicco, O pasta, O pane, O patate.
E’ importante ricordarsi di non usare il pane come accompagnamento al sugo della pasta per esempio: così facendo creiamo dannosi picchi di glicemia.

6. Non eccedere e non mischiare le proteine.
 Preferire quelle vegetali e una sola fonte proteica a pasto: se mangio la pasta al ragù non l’ accompagnerò con formaggi e salumi. Se faccio una frittata di spinaci, non gli metterò formaggio a gogo.

7.Limitare la frutta ad 1 porzione/die: il fruttosio è uno zucchero semplice.

8. Consumare pesce non di allevamento 2-3 volte /settimana

9. Uova biologiche o del contadino 2 o più volte /settimana

10. Consumare carne  e latticini limitatamente 1-2 volte /settimana

11. Eliminare carni conservate come i salumi

E non in ultimo….

12. Fare ATTIVITÀ FISICA COSTANTE
E’ importantetrovare un’attività sportiva che si riesca a praticare con continuità.
L’ideale sarebbe 1 h di camminata al giorno, oppure bici, corsa o nuoto per 30-40 minuti ogni due giorni.

Queste sono indicazioni generali da PERSONALIZZARE nelle diverse FASI DELLA VITA.
Bambini, adulti, donne in gravidanza ed anziani hanno fabbisogni differenti.

DietaMeditteranea, prevenzione, qualità

NUTRIZIONE FUNZIONALE E DI REGOLAZIONE

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