Colesterolo alto: come abbassarlo in modo naturale

Cos’è il colesterolo è perché è un nutriente essenziale e vitale per il nostro organismo ne avevamo parlato qui.

Dagli studi emerge che il metodo più efficace per abbassare i livelli di colesterolo risulta essere la riduzione degli zuccheri semplici e raffinati dalla propria dieta. Al contrario l’ eliminazione dei prodotti contenenti colesterolo (uova, formaggi, carne e crostacei) non dà risultati significativi.

Colesterolo e alimentazione: la dieta influenza i livelli di colesterolo?

La risposta è si, ma in maniera diversa da quello che ci hanno portato ad immaginare..
Tutti gli studi in merito al colesterolo stimano che il colesterolo alimentare determina un aumento del colesterolo nel sangue al massimo del 10-15%, una percentuale sicuramente non correlabile ad eventi cardiovascolari.

L’ 85-90% del colesterolo che testiamo nel sangue, dipende dalla nostra produzione endogena, ossia quello prodotto dal nostro organismo, affinchè possano essere svolte tutte le sue funzioni vitali, di cui ne abbiamo parlato qui.

Come la biochimica spiega, l’ enzima che permette la sintesi di colesterolo endogeno, HMG-reduttasi risponde a precisi segnali nutrizionali.
L‘ enzima viene stimolato dagli zuccheri, mentre viene inibito dal colesterolo alimentare. Questo significa che l’ enzima quindi lavorerà di più quando sarà presente un eccesso di zuccheri semplici!

Quindi che se facessi una dieta priva di colesterolo al 100%, tipo una dieta vegana, o una dieta con molti carboidrati (pane, patate, prodotti da forno, dolci, pasta) non farà atro che stimolare la biosintesi di colesterolo da parte delle nostre cellule!!  Esattamente il contrario di quanto ci hanno sempre semplicisticamente detto!

Riassumendo, sarà soprattutto la riduzione netta del consumo alimenti raffinati e degli zuccheri semplici ad abbassare i livelli di colesterolo piuttosto che privarsi di uova o carni! Ma vediamo in dettaglio.

Colesterolo alto….COSA EVITARE?

>Alimenti raffinati: pasta e riso (ad esclusione del riso integrale) e tutti i derivati della farina bianca: pane, biscotti, crackers, grissini, GALLETTE, taralli, merendine.

>Zucchero: non è contenuto solo nei dolci ma anche nei succhi di frutta (anche quando in etichetta è riportata la dicitura “senza zuccheri aggiunti”, nei cerali da colazione, negli yogurt interi o magri (ad eccezione dello yogurt bianco naturale),  nel cioccolato al latte, nei gelati/sorbetti/ghiaccioli, nella frutta sciroppata o disidratata, nelle bevande analcoliche di qualsiasi tipo (dall’ aperitivo al tè in bottiglia).

>ALCOL: fa lavorare maggiormente l’ enzima che produce colesterolo: in particolare ciò vale per i cocktail e superalcolici.

Colesterolo alto…cosa mangiare? Rimedi naturali

>Legumi e verdura: grazie al loro contento naturale di fibra e steroli vegetali, aiutano a contrastare in modo fisiologico l’assorbimento di colesterolo a livello intestinale; il loro effetto è più blando rispetto ad alimenti addizionati di steroli, ma non presenta controindicazione ed  è duraturo nel tempo.
Ottimi a tale scopo i piatti della tradizione popolare: fave secche con biete, pasta & ceci con scarola, riso & piselli.

>Avena ed orzo: questi due cereali, consumati in chicco o in fiocchi, contengono beta-glucani che agevolano l’eliminazione del colesterolo “cattivo” , proteggendo il sistema cardiovascolare.

>Omega 3 : contenuti in alghe/semi di canapa o pesce (i più grassi ne sono i più ricchi: salmone, sgombro, sardine, alici, trota). Aiutano a contrastare l’ossidazione organica, proteggendo il colesterolo dall’ ossidazione ( la forma nociva che lo rende pericoloso per le arterie), come spiegato qui.

>Noci e cioccolato extrafondente (almeno al 70%): pur essendo molto calorici, contengono antiossidanti e sostanze che aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo LDL.

>Uova : sono state, e tutt’ ora sono, imputate come responsabili dell’aumento del fattore d rischio per patologie cardiovascolari, ma non è così e un buon medico e un buon nutrizionista dovrebbero saperlo!
Le uova essendo ricche di colesterolo, inibiscono la produzione di colesterolo endogeno, quello che più influenza la concentrazione di colesterolo nel sangue, come spiegato sopra.

In linea di massima ciascuno di noi può mangiare 1-2 uova al giorno, se però non sussistono problemi alla cistifellea, un’ allergia all’alimento, o reazioni dermiche di prurito o infiammazione in seguito al loro consumo.
Le uova sono al contrario un tocca sana per chi soffre di disequilibri endocrini, metabolici, patologie autoimmuni, ipovitaminosi e permeabilità intestinale.

Inutile dire che un  uovo al giorno  è valido se inserito in un contesto di una dieta varia e bilanciata, con presenza di normale attività fisica. Non è invece valido se un uovo al giorno si intende fritto, con pancetta  e patatine, magari davanti alla Tv! Dare la colpa all’uovo per l’eccesso di colesterolo, sarebbe sbagliato e riduttivo.

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